Le sessioni possono durare fino a 8 ore, presentando comunque il limite mensile delle 100 ore complessive. Chi gioca principalmente su pc troverà in Nvidia GeForce Now un alleato particolarmente efficace. Una volta iscritti al servizio, è sufficiente collegare il proprio account alle principali piattaforme digitali – come Steam, Epic Games Store o GOG – per accedere in cloud alla propria libreria di giochi. Attualmente il servizio supporta oltre 4000 titoli, verificabili facilmente tramite il catalogo ufficiale. Inoltre, la vasta varietà di titoli disponibili tramite i servizi cloud gaming in Italia ti consente di esplorare generi diversi e scoprire giochi che altrimenti non avresti considerato. Questa accessibilità promuove l’inclusività, abbassando le barriere d’ingresso anche per chi è alle prime armi.
Questo innovativo approccio sta rendendo i videogiochi accessibili a un pubblico sempre più ampio, democratizzando l’esperienza di gioco. La crescente diffusione della banda ultra-larga e del 5G sta accelerando l’adozione del cloud gaming senza limiti nel nostro paese, abbattendo barriere economiche e logistiche per molti appassionati, come evidenziato da una recente analisi di Wired. Innanzitutto, è essenziale valutare il tipo di console o dispositivo su cui si gioca, poiché non tutti i servizi sono compatibili con ogni piattaforma.
Come scegliere il miglior servizio di abbonamento ai giochi
- Purtroppo, rispetto ai servizi concorrenti, la compatibilità è piuttosto limitata, in quanto è possibile giocare in streaming solo tramite PS4, PS5 e PC con sistema operativo Windows 10 e successivi sul quale dovrai scaricare l’apposita applicazione.
- A volte, le offerte bundle possono includere anche servizi di streaming video o sconti sugli acquisti.
- Il primo prelievo può richiedere più tempo fino al completamento della verifica dell’identità (KYC).
- Fa eccezione PlayStation Plus Premium su pc, dove la compatibilità è più limitata e si concentra principalmente sul DualSense e su pochi controller certificati.
- Ora è comune portare la propria partita dal salotto al treno, durante la pausa pranzo o persino in vacanza.
Questo servizio di cloud gaming permette di giocare in streaming e in locale ai videogiochi presenti nel catalogo messo a disposizione da Sony. Rispetto ai principali concorrenti, la compatibilità del servizio cloud di Sony risulta ancora più limitata. Oltre all’utilizzo diretto su PS5, è infatti accessibile solo su pc tramite un’app dedicata o attraverso PlayStation Portal, un dispositivo portatile pensato per accedere al proprio catalogo anche lontano dalla console. Si tratta quindi di una soluzione particolarmente indicata per chi è già inserito nell’ecosistema PlayStation e vuole estenderne l’utilizzo in mobilità.
Xbox Cloud Gaming (Game Pass Ultimate)
Il parametro di indicizzazione viene calcolato come media aritmetica delle rilevazioni giornaliere dell’indice Euribor 6 mesi osservate nel mese di maggio per il semestre che va dal 01/07 al 31/12 e nel mese di novembre per il semestre che va dal 01/01 al 30/06 dell’anno successivo. Questo permette di giocare a molte esclusive di rilievo, come God of War e The Last of Us, ma soprattutto di accedere ai titoli PS3, ancora oggi disponibili principalmente tramite cloud per quanto riguarda le versioni originali, al netto di eventuali remake o remaster. Il cloud gaming potrebbe rivelarsi sempre più una valida alternativa al metodo classico di usufruire dei videogiochi.
PIATTAFORME 2026
Gli ultimi tempi si stanno rivelando più bui del solito, specialmente dal punto di vista dei prezzi. Pochi giorni fa Sony ha annunciato un aumento di prezzo per le varie versioni di PlayStation 5, il secondo dal suo lancio nel 2020; la console è arrivata ormai alla fine del suo ciclo vitale, anche se probabilmente questo verrà prolungato rispetto alla media dei sette anni delle console precedenti. Allo stato attuale delle cose, infatti, risulta improbabile vedere un’eventuale PlayStation 6 a fine 2027. Il motivo è dettato soprattutto dalla crisi che il settore tecnologico sta vivendo, con aumenti di prezzo e scarsità di componenti come ram e ssd. I giochi vengono eseguiti su server remoti e trasmessi in tempo reale al tuo schermo. Questa tecnologia elimina la necessità di hardware costoso, permettendoti di godere di centinaia di titoli con facilità.
Modalità di accesso
In generale, chi possiede già una console Xbox o PlayStation può utilizzare senza problemi il controller in dotazione anche per il cloud gaming. Dal punto di vista tecnico, Boosteroid consente di selezionare la risoluzione dello streaming da 720p fino al 4K, con frame rate fino a 120 fps, a seconda del gioco e del dispositivo utilizzato. Per quanto riguarda la connessione, il requisito minimo è di 15 Mbps, mentre per il 4K sono consigliati fino a 80 Mbps per garantire stabilità e qualità dell’immagine. GeForce Now è utilizzabile non solo su pc e Mac, ma anche su smartphone, smart tv e alcune console portatili. Per quanto riguarda la connessione, Nvidia consiglia almeno 15 Mbps per lo streaming a 720p, 50 Mbps per 1080p, 64 Mbps per 1440p e 75 Mbps per il 4K, con una rete Wi-Fi a 5 GHz fortemente raccomandata per garantire stabilità. La possibilità di giocare ovunque grazie al cloud gaming ha cambiato radicalmente le abitudini degli italiani.
Confronto tra abbonamenti PlayStation
- Alcuni provider offrono versioni gratuite con limitazioni, perfette per testare il servizio.
- Le promozioni e i vantaggi, come giochi gratuiti, sconti e accesso anticipato a titoli, rappresentano un altro elemento cruciale.
- In sostanza, tramite questi servizi è possibile giocare anche ai titoli più pesanti in termini di grafica e prestazioni con pc non molto potenti o persino su mobile o su una smart tv.
- Questo permette di giocare a molte esclusive di rilievo, come God of War e The Last of Us, ma soprattutto di accedere ai titoli PS3, ancora oggi disponibili principalmente tramite cloud per quanto riguarda le versioni originali, al netto di eventuali remake o remaster.
- Le sessioni possono durare fino a 8 ore, presentando comunque il limite mensile delle 100 ore complessive.
- Negli ultimi anni, però, sta guadagnando sempre più visibilità grazie ad alcuni punti di forza che lo rendono una valida alternativa, soprattutto per chi gioca su pc.
Al momento, questa funzione è supportata solo da titoli su Steam compatibili con il cloud. Nonostante i numerosi vantaggi, il futuro del cloud gaming in Italia presenta ancora alcune sfide significative. La prima riguarda la copertura non omogenea della banda larga e ultra-larga, specialmente nelle aree rurali o più remote del paese. La seconda sfida è legata alla latenza, che può ancora rappresentare un ostacolo per i giochi competitivi che richiedono grande reattività e precisione.
I costi degli abbonamenti possono variare ampiamente e molti servizi offrono piani annuali che risultano più economici rispetto agli abbonamenti mensili. È consigliabile calcolare quanto si è disposti a spendere e esaminare quale servizio offre il miglior rapporto qualità-prezzo in base ai giochi desiderati e alle funzionalità aggiuntive. Per utilizzare il servizio, dovrai però utilizzare uno dei dispositivi compatibili. Nello specifico, potrai sfruttare il tuo dispositivo Android tramite l’app NVIDIA GeForce NOW, mentre per quanto riguarda iPhone e iPad, invece, è possibile agire solo. Se preferisci utilizzare il tuo PC, puoi agire tramite l’applicazione GeForceNOW disponibile su PC Windows e Mac, mentre su Chromebook potrai sfruttare l’app Android che ti ho indicato in precedenza. Infine, tra i dispositivi compatibili ci sono anche Shield TV, le TV Sony con sistema Android, le Android TV, le smart TV LG e Samsung e molti dispositivi portatili per il gaming, come Steam Deck, Asus ROG Ally, Lenovo Legion Go e MSI Claw.
Negli ultimi anni, però, sta guadagnando sempre più visibilità grazie ad alcuni punti di forza che lo rendono una valida alternativa, soprattutto per chi gioca su pc. Uno dei principali punti di forza di Xbox Cloud Gaming è senza dubbio l’ampiezza del catalogo, che include anche titoli molto recenti – in particolare quelli sviluppati dagli studi interni di Microsoft, disponibili fin dal lancio – e la grande versatilità del servizio. Questo permette di iniziare una partita su un dispositivo e riprenderla su un altro, continuando esattamente da dove ci si era interrotti.
Il catalogo ampio e l’assenza di limiti di tempo giornalieri sulle sessioni lo rendono una valida alternativa, in particolare per chi cerca flessibilità senza rinunciare a buone prestazioni. Xbox e PlayStation si bc.game concentrano invece su cataloghi di giochi inclusi nell’abbonamento. L’esperienza ubiquitaria favorisce sessioni di gioco più brevi ma più frequenti durante la giornata, adattandosi perfettamente allo stile di vita urbano e ai ritmi moderni. Questa evoluzione ha persino creato nuove community di appassionati, che organizzano partite improvvisate in mobilità, dimostrando la potenza della flessibilità rispetto ai modelli tradizionali di gaming.
I piani premium, invece, includono sessioni illimitate, risoluzioni fino a 4K e accesso prioritario ai server, per un’esperienza senza compromessi. Il piano Luna+ fornisce l’accesso a un’ampia selezione di giochi, con una definizione massima di 1080p a 60fps al prezzo di 9,99 euro al mese. In questo caso c’è una prova gratuita di 7 giorni ed è possibile disdire l’abbonamento in qualsiasi momento.
Altri — di misurazione del traffico, personalizzazione dei contenuti e pubblicitari, anche di terze parti — li usiamo solo se ci dai il permesso.
È possibile espandere il catalogo sottoscrivendo il piano Luna Premium, disponibile a 9.99 euro al mese, che aggiunge ulteriori giochi, tra cui alcune produzioni più recenti come Hogwarts Legacy. In passato erano disponibili anche abbonamenti aggiuntivi come Ubisoft+, pensati per accedere ai titoli della casa francese fin dal lancio. Il fascino del cloud gaming risiede anche nella varietà di modelli di abbonamento disponibili in Italia. Alcuni provider offrono versioni gratuite con limitazioni, perfette per testare il servizio.
La possibilità di utilizzare la propria libreria digitale rappresenta un valore aggiunto significativo, il che rende il servizio estremamente flessibile. I costi variano notevolmente tra le piattaforme, partendo da circa 10 euro al mese per piani come Xbox, PlayStation o GeForce Now Priority, fino a pacchetti annuali spesso scontati. A volte, le offerte bundle possono includere anche servizi di streaming video o sconti sugli acquisti. È consigliabile valutare il proprio tempo di gioco medio per selezionare l’abbonamento più conveniente ed efficace.
Xbox Game Pass Ultimate è rinomato per la sua formula “all-inclusive”, che oltre al cloud gaming comprende anche giochi scaricabili e funzionalità multiplayer online. GeForce Now adotta un approccio “Bring Your Own Games” (BYOG), con diversi livelli di abbonamento per adattarsi a tutte le esigenze di spesa dei giocatori. Negli ultimi anni, il panorama dei servizi di abbonamento per i giochi è diventato incredibilmente vario, con una gamma di opzioni che si rivolgono a diversi tipi di giocatori e piattaforme. Questa diversità offre ai consumatori la possibilità di scegliere il servizio che meglio si adatta alle loro esigenze e preferenze di gioco.